Pubblicato da: annqud su: Maggio 24, 2008
(ANSA) – PALERMO, 23 MAG – Sono oltre 39 mila i posti barca ricavabili per il diporto da strutture esistenti, di cui quasi 13.500 ottenibili immediatamente con il posizionamento di strutture snelle come i pontili galleggianti. Sono questi i principali dati emersi dallo studio condotto da Ucina sulle potenzialita’ turistico-nautiche del territorio italiano, illustrato durante il convegno ”Rivalutazione della costa e sviluppo dei waterfront per un turismo nautico sostenibile” che si e’ svolto a Palermo. ”Questi dati testimoniano come la nautica possa svolgere un compito essenziale in un Paese che deve mettere al centro delle sue strategie lo sviluppo economico – ha detto il presidente di Ucina, Anton Francesco Albertoni -. L’Associazione si impegnera’ offrendo il proprio contributo per creare le migliori condizioni di intervento per l’iniziativa imprenditoriale privata, affinche’ sia ritenuto prioritario il recupero delle infrastrutture esistenti e una legge incentivo che ne favorisca lo sviluppo”. I posti barca sono cosi’ distribuiti sul territorio: 4.500 fra Liguria, Veneto e Friuli; 9 mila fra Emilia, Toscana, Lazio, Marche e Abruzzo e 25.600 nel meridione, isole comprese. Nel corso del convegno sono stati illustrati anche i piani di sviluppo regionali della Campania e della Sicilia: prevedono interventi di riqualificazione e nuove costruzioni.(ANSA). RED-YXS
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